Giovedì della GIÖBIA

Nella Varese di un tempo, la festa della Giöbia era una ricorrenza molto sentita, simile all’attuale festa della donna.

Per l’occasione le donne di ogni età si riunivano a cenare allegramente con le amiche, senza gli uomini, che nel frattempo organizzavano loro numerose burle ed erano ammessi solo “puscéna” (dopo cena) e portavano in dono alle amate un dolce a forma di cuore: ul cör.

Un riconoscimento offerto alle donne per il lavoro svolto a favore della famiglia e della loro capacità di sostituire gli uomini in tutte le attività agricole , durante i mesi in cui lavoravano a salario, lontani da casa.

La festa ha un’antica tradizione di origine precristiana e cadeva dopo la sosta di pieno inverno segnando così la partenza degli uomini che tornavano ai cantieri e alle fabbriche. In età medioevale alla Giobia è stata associata la sembianza umana, spesso quella di una vecchia o di una strega. Ancora oggi viene celebrata in molti comuni con il rogo di un pupazzo simboleggiante una donna anziana per esorcizzare le forze negative dell’inverno e propiziare l’avvento della primavera.
Questa antica tradizione è stata tramandata fino ai giorni nostri dalla “Famiglia Bosina”, che nell’occasione premia il Poeta Bosino, e da pasticceri e panettieri che preparano dolci a forma di cuore.

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Le ghiacciaie di Cazzago

giorno 335*

Cazzago Brabbia, ridente località sul lago di Varese, è famoso per le sue ghiacciaie (cunsèrt) costruite alla fine del 1700. Queste appartenevano ai pescatori ed erano utilizzati per conservare il ghiaccio che veniva tolto dal lago durante i periodi più freddi dell’anno.

Dal terrazzamento della chiesta si gode di un’ottima vista e visitare il lago costa solo pochi passi. E’ possibile anche visitare, nel vicino paese di Inarzo, la Palude Brabbia, una riserva naturale gestita dalla LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) che organizza vari eventi interessanti per i bambini durante tutto l’anno.

Questo è uno dei tanti posti scoperti per merito di geocaching 🙂
Ovviamente, cache trovato!

Ultime dal Polo Nord

Impressionante vedere come bastino 20cm di neve per mettere il Paese in ginocchio!
Ehi!! mica è la fine del mondo!! Per carità, stiamo calmi!
L’altroieri alla radio sembrava fosse scoppiata la Terza Guerra Mondiale, tutti incaxxati neri per questo o per quello e se non è questo.. beh, è sicuramente quello!
Possibile che DOBBIAMO lamentarci sempre e comunque??

giorno 338*

Allora…
Ci si lamenta perchè le strade sono sporche… dimenticando che non potranno mai essere perfette, da che mondo è mondo, la neve che cade continuerà ad accumularsi sul terreno e, a meno di non passare 3 volte al minuto sulla stessa strada, sarà impossibile averla perfetta, asciutta, fonata e magari con qualche margheritina a contorno (che non guasta mai), manicure? no grazie.
Meglio non parlare dei piloti che si trovano in giro… senza gomme da neve, senza catene, senza sale in zucca… e poi si lamentano che la macchina stranamente ha preso la tangente… “eppure andavo solo a 80km/h, mondo boia!!”

Anche la storia delle scuole chiuse… rendiamoci conto…
20cm = scuole chiuse
… ma chissà come faranno i Paesi nordici… o gli Svizzeri… oppure, senza andare lontano, mi chiedo come facciano i paesi di montagna a sopravvivere a tutto l’inverno… dite che vanno in letargo?
“Eh ma non puoi paragonare un paesello di montagna ad una città come Milano”… Ragazzi non fatemi arrabbiare… qui si sta parlando di un’Italia paralizzata!

Io mi ricordo gli anni passati a Varese (dove vivo io, perchè di altri posti non posso parlare) nei quali la neve era stata gestita peggio portando a situazioni decisamente più complicate. E anche allora giù valanghe di critiche!
Perchè le scuole non si sono chiuse per tempo?
Perchè la protezione civile non ha dato l’allerta in anticipo?
Perchè la sabbia sulle strade non è stata messa subito?
Perchè…. STOP

Stamattina HO SENTITO PER RADIO ESATTAMENTE LE STESSE POLEMICHE… solo ribaltate!!
Non è possibile che le scuole siano state chiuse con tutto questo margine quando neanche nevicava!
Ma come mai hanno chiuso le autostrade ancor prima che ci fosse emergenza??
E’ una settimana che spargono sale… certo, sono soldi nostri!

Allora… vediamo di darci una regolata!!!!!!
Per quanto mi riguarda, sono 3 giorni che nevica e le strade sono in uno stato ECCELLENTE, meglio sarebbe difficile.
Delle scuole non so cosa dire, io la vedo in un altro modo e non le avrei chiuse per così poco.
Il vero problema a questo punto siamo noi, forse è meglio che si faccia un minimo di autocritica e si cerchi di parlare meno a sproposito solo per dare aria alla bocca…

a che punto eravamo?? 37!

eccole!
pensavate forse che mi fossi perso nei menadri di qualche montagna? (giorno 34)
oppure penavate che di me non restasse che un maglione e un paio di bic nere? (giorni 36-37)

sono sempre qui! e vi scruto (giorno 31) ovunque andiate… che siate in vacanza al lago (giorno 28) o che vi nascondiate nel buio della notte scura (giorno 29)

ok ok ora la smatto con questa pagliacciata (giorno 35!!!), volevo solo dare un pò di colore (giorni 23-24) a questa giornata piovosa (giorno 19)!

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Oggi ma mia piccola kikina (giorno 25) va sotto i ferri… operazione di routine per farla calmare un pochino… in questo periodo è veramente intrattabile. Alle 5 la vado a prelevare e le farò un bel regalo (giorno 30) post operatorio e le preparerò una cenetta (giorni 20-27) da leccarsi i baffi.

OK OK ora la smetto veramente, anche perchè mancano poche foto da citare (tra le quali il giorno 21, che devo sottolineare in quanto decorazione casalinga proveniente dall’altra parte del mondo).

Ora spero solo di tenere un pò più il passo con le prossime releases!!

Pensiero d’evasione

Oltre il vetro del mio ufficio, oggi riesco a vedere limpidissimo il Campo dei Fiori di Varese.
In giornate come questa, con un azzurro così intenso e solo qualche nuvola nel cielo, sembra di avere la montagna a portata di mano. Gli alberi illuminati dal sole, le rare costruzioni, i cui tetti rompono la monotonia marrone del fogliame, le rocce col loro grigio scuro e tutti i sentieri, sembrano invitarmi a raggiungeli, una promessa di tranquillità e serenità.

Dovrò deluderli. Ma come sarebbe bello entrare in quel quadro e fondersi col tutto… anche solo per un momento…

Il cielo d’Irlanda stamattina era sopra Varese.
Grigio e nuvoloso, rapido e mutevole di scrosci d’acqua improvvisi.
Con quei buchi pieni di sole che illuminano parti di lago e di montagne e che fanno il verde più verde.
Uno spettacolo di colori che scivolano veloci!!

Partenza alle 4.45…

Stamattina la sveglia è suonata alle 4.00. Poi è risuonata alle 4.08 e alle 4.09.
Levataccia per non far perdere il volo ad un amico rumeno che torna dalla famiglia. Ne è valsa la pena…
Varese alle 4.30 è una città bellissima nessuno in giro a parte qualche fattone e qualche cane che attraversa zoppicando la stada deserta. Il buio su tutto, semafori lampeggianti arancioni, un freddo barbino e Eleanor che sfreccia a fuoco per i vicoli.
In confronto alle 6.00 ( ora in cui partivo per l’uni ) c’è un traffico bestiale
Varese – Orio e ritorno in poco meno di due ore… e al ritorno ho anche trovato qualche anima in autostrada…
Se fosse sempre così, adesso non starei perdendo i capelli eheh

Torino 2006

Oggi la fiaccola olimpica è passata da Varese
Mi sento molto olimpionico!!!

Serata milanese

Avete mai provato a mangiare senza l’utilizzo delle posate?… Per intenderci, usando le mani? Beh, se avete risposto no, allora vi consiglio di provare… non che dia tutte queste emozioni (se si tratta di cibo, ci si abitua a qualsiasi usanza… ), ma è una cosa da provare!
Ieri sera, nel freddo di una Milano che stava per subire una bella imbiancata, cenone manesco in zona P.ta Venezia, in un ristorante eritreo!! Si appunto, eritreo… si trova anche questo nella metropoli!
Nonostante la varietà delle cibarie non fosse molto “varia” (antipasto unico, piatto unico a seguire e dolce unico, il tutto bagnato con vino unico, tra l’altro di origine africana…), era tutto buono, o, se non altro, particolare. Come il dolce… beh, descriverlo sarebbe difficile… ma ci provo lo stesso: dunque, dovete immaginarvi una bacinella piena di terriccio chiaro con una consistenza da panico… sembrava di mangiare terra… al gusto si sesamo e un’altra cosa non ben identificata… A qualcuno è pure piaciuto…

La portata principale consisteva in un grosso piatto con al centro un sacco di spezzatino piccante (chili per intenderci… ) contornato da verdurine, salsine vegetariane e robe varie. La cosa più strana è quella stana cosa spugnosa che abbiamo adottato come pane… mi inquieta ancora adesso a pensarci… mah…

La ponga mangiona!!! Affamato!

E per completare in bellezza la serata, al ritorno in Italia, sorpresone!!!!

NEVICA MANCO FOSSIMO AL POLO!!!

E vuoi che a qualcuno non salti in mente la grandiosa idea di tirare una balla di neve?? AHAHAH… e guerra fu! Ma questa volta avevo un’arma segreta potentissima!!! Un favoloso scudo di tela (ombrello per i profani…) che mi ha protetto e condotto all’asciutto mentre la Ponga veniva seppellita .
Il ritorno in quel di Varese è stato drammatico (in primisi perchè non trovavamo più la macchina…)… porca paperetta quanta neve… e quanti imbranati!!!!!! Meglio che non mi dilunghi in ste cose…


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Meglio che vi saluti… ho scritto troppo oggi… in quanti siete arrivati a leggere fin qui?

Buona giornata a tutti!!!!!!

Rail Battle a Varese!

Mai nessuno prima di lui in Varese; mai nessuno aveva osato tanto; ci voleva Ax per poter fare una cosa simile!!! Per la prima volta a Varese, ribattezzata la città dello snow park, un avvenimento straordinario che ha suscitato non poche ammirazioni: una pista, una discesa in sintetico e un percorso per sbizzarrire la fantasia dei riders che, increduli, ringraziano e si lanciano in voli paurosi e numeri da brivido!
Montepremi 10.000 euro in cash e materiali. Una trentina di atleti provenienti da tutta Europa appartenenti a case quali Nitro, Blackhole, Nixon, Ride, Salomon, Spy e SantaCruz. Special guest da tutt’Europa!

Complimenti al cugino Ax, questa volta ha proprio fatto centro!

La discesa

Il rail

Siete sciatori/trici “sprint”? O magari siete matti fuori di testa su tavola?… Beh, allora non potete non andare a visitare il sito che fa per voi: Apocalypse[S]now!