Hot Spot

E’ regola generale “non lasciare mai solo un gatto con dei libri aperti”.

Lezione che imparai a mie spese molto tempo fa… all’università… esame di Tecnologia Meccanica… progetto di fonderia per una valvola industriale… in cui avrei infilato molto volentieri un certo gatto…

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The Box

Inauguriamo la serie di Simon’s cat con “The Box”

Chissà come mai ai gatti piace così tanto la scatola… non so gli altri ma il mio si riusciva a strizzare notevolmente pur di entrarci dentro. Che fosse coperchio, scatola di scarpe, cartone o simili.
Ora ho un mucchio di scatole scocciate…

18 anni 6 mesi

Quanto arrivò il 5 Aprile del 1992 non era molto più grande della mia mano. Il nome originale, datogli da chissà chi, era “Pandi” a causa del colore a macchie bianco-nere del pelo.
Ricordo la sua curiosità nell’esplorare la casa, gli odori, i colori, gli oggetti e i nuovi personaggi che gli avrebbero tenuto compagnia nel bene e nel male per tutta la sua vita. Era vispo, allegro e disperato, attaccava tutto quello che si muoveva e dormiva nei ritagli di tempo. Giocava sempre, imparava le regole della casa (le stesse regole che non avrebbe rispettato se non a sprazzi), mangiava già come un leone! Continua a leggere

Il viaggio

Questa notte ho sognato di dover partire. Un viaggio lungo, molto lungo; destinazione… non la ricordo. Era come se stessi per partire per una di quelle “missioni ad alto rischio” che piacciono tanto ai registi hollywoodiani, insomma una cosa seria.
E’ abbastanza strano che mi ricordi quello che ho sognato già di per se, ma il proseguo del sogno è ancora più strano..
Dopo un preambolo lughissimo speso a salutare parenti e amici (alcuni più di altri..), Puf! sono proiettato in un fitto bosco, tanto fitto che pur essendoci un sole fortissimo all’esterno, non si riusciva quasi a vedere nulla. Tutto è silenzio, non si muove una foglia, come se gli esseri viventi fossero scomparsi nel nulla. Nella calma più piatta il sentiero mi conduce in uno slargo soleggiato con al centro una quercia enorme di cui non si scorgeva la cima. Tutto intorno alla pianta volavano una miriade di lucciole blue che creavano un’effetto ottico di semitrasparenza attraverso cui si intravedeva un porta nel tronco della quercia. E’ in quel momento che noto di non avere più il mignolo della mano sinistra; al suo posto un cornetto alla marmellata delle dimensioni del dito mancante. Senza pensarci un attimo decido di aspettare che tutta la mano sia cornettosa per poter mangiare di più ( ??? ). Fatto sta che quando rialzo la testa la quercia è scomparsa e con lei tutta la jungla intorno.
Sono in un pratone sconfinato con una bambina blu di fronte. Fermi. Occhi negli occhi. Onde gialle tutto intorno. Le onde gialle ci conglobano lasciandoci una bolla di aria intorno. Lei svanisce, la bolla scoppia e io rido.

Tutto qui… mi sono svegliato e ho cercato qualcuno accanto… ho trovato solo il mio gatto che mi fissava…

Di recente sogno molto

“Si sieda pure lì”
“La ringrazio”
Lo studio era ampio, con molti spazi vuoti ma arredato con gusto antico. C’erano 4 scrivanie più piccole a contorno di quella principale dove stava il capo.
“In bocca al lupo ragazzo…”
“…”
Una delle scrivane minori stava per essere lasciata definitivamente dal suo proprietario e al suo posto sarebbe subentrato un neolaureato in che più che altro si stava chiedendo dove fosse l’uscita di sicurezza…
Appoggiai il pc sulla scrivania e il capo cominciò:
“Bene, questo è il nuovo “addetto al tutto”. Ragazzo, sono lieto di presentarti il responsabile marketing, quello della logistica e quello della produzione. Ora devo andare. A dopo”
Tizi dall’aria simpatica e alla mano, ma con in faccia stampata una paura smodata di sbagliare qualcosa e essere cacciati a pedate dall’azienda. Semplicemente terrorizzati.

La scena si sposta ad un rinfresco serale riservato ad importanti azionisti.

Con aria curiosa un giovane percorre la sala e consegna un foglio alla moglie del capo. Sul punto di andarsene nota il punch, e la gente che lo sorseggia. Il giovane si avvicina e nota che nel grosso contenitore c’è più ghiaccio che altro e decide di assaggiarlo tra gli sguardi stupiti di coloro che lo circondano.

“… avete ragione, questa è acqua sporca

“……. ahahah , e tu ragazzo, chi saresti?”

“Sono nuovo di qui, …”

“Cosa combini? Non dovevi andartene??!!!”

“No Signora, credo sia lei a dover andare…”

E puf, Signora svanita. Poco dopo, tutti gli invitati si misero a schiacciare la faccia del ragazzo…

Mi sono svegliato col mio micione che mi stampava le sue delicate zampine artigliate su tutto il viso…

Etilico

Il mio micio si è dato all’alcool!!!
Ho scoperto che va matto per il RUM!!

Etilic Micio!!

Pigs on the wing

Dovevo capirlo subito che questa non sarebbe stata una giornata di tutto riposo… il gatto che mi assilla “che lui non può mangiare se non c’è qualcuno che lo guarda” era un segno inconfutabile!!!!

… esco di casa in macchina destinazione Milano e, SORPRESA!!!!…. nevica!!!!! Ci credete che ho fatto Varese-Milano in 2h45′…..??? Pazzesco….
…oggi in effetti ho passato un mucchio di tempo nella pancia di Clarisse… pensate che sono riuscito ad ascoltare consecutivamente, “Atom Heart Mother”, “Meddle”,”The Division Bell”, “The Final Cut”, “Ummagumma”, “Wish You Were Here” e “Animals”!!!!(praticamente mezza discografia dei pink floyd…) ….fate voi il conto del tempo….

Fortunatamente stamane io non ero l’unico in ritardo: l’aiutante del mio relatore (col al quale avrei dovuto intervistare dei tizi per la tesi) era ancora più impantanato nella neve di me… coclusione intervista rimandata, io salvo….

Finalmete pochi minuti fa la giornata è finita (sono fuori di casa da 14h….) e ora me ne vado a vedere un bel film al cinema… vi racconterò!!

Buona serata a tutti!!!!!

La giornata tipo

Stamattina mi alzo allegramente (alle 9… ma solo perchè la sera lavoro fino alle 3-3.30), scendo dal letto, e pesto il gatto che come ringraziamento mi tira un’unghiata paurosa alla caviglia…  Un ottimo risveglio direte voi! e avete ragione, ma stamattina avevo voglia!… era da tanto che non avevo voglia e stamattina proprio ce l’avevo (voglia di studiare, s’intende!… cosa avevate pensato?) ed ero lanciatissimo verso una giornata di studio intenso… nessuno avrebbe potuto fermarmi, tanto meno un gatto pulcioso!!
Beh, comunque, finito di prendere a calci il gattone pelosone tanto stronzone, me ne vado in doccia, mi lavo, mi vesto e zac: mia mamma mi becca al volo:

“oggi devi portare il gatto dal dottore!!… e poi ricordati di cambiare le lampadine di mezza casa!!… e poi fammi sto favore, non è che accompagni la nonna a casa?… ah poi sto pomeriggio mi serve la tua macchina, la mia è dal meccanico… me la porti qui?… Grazie, sei un tesoro!”.

…e grazie al …. Ok, oggi devo studiare…  MA QUANDO???

Indovinate com’è andata a finire? Beh… mi sono fatto una giornata in macchina a scarrozzare animali e cristiani in giro per il traffico di Varese per poi farmi una bella passeggiata di 5km fino a casa!!…

Voglio proprio vedere chi mi farà gli esami… e la tesi…. mi viene da ridere (giusto per non piangere…)…. sob