Esame mattutino

S: …che ore sono?
E: …… 7.25
S: …(yawn) ancora 5 minuti…

La camera si riempie di luce, le finestre si allargano, i muri scivolano indietro e lo spazio si dilata. I banchi spuntano dal pavimento, la cattedra si posiziona di fronte. File e file di alunni chini sul loro compito d’esame.
Il professore, anziano coi capelli grigi e con un principio di gobba, è sul lato apposto dell’aula, sta sorvegliando con attenzione. Continua a leggere

La fuga del cervello

Ieri sera avevo parecchi pensieri per la testa quando sono andato a letto. Pensieri difficili da digerire, mi sono addormentato con difficoltà.
Ho sognato.
Ho sognato di subire un intervento chirurgico. Cambiamento di cervello. Mi impiantavano un altro cervello, non so di chi, diverso dal mio.
Operazione riuscita… ma pensieri rimasti.
Coriacei questi pensieri…

Il viaggio

Questa notte ho sognato di dover partire. Un viaggio lungo, molto lungo; destinazione… non la ricordo. Era come se stessi per partire per una di quelle “missioni ad alto rischio” che piacciono tanto ai registi hollywoodiani, insomma una cosa seria.
E’ abbastanza strano che mi ricordi quello che ho sognato già di per se, ma il proseguo del sogno è ancora più strano..
Dopo un preambolo lughissimo speso a salutare parenti e amici (alcuni più di altri..), Puf! sono proiettato in un fitto bosco, tanto fitto che pur essendoci un sole fortissimo all’esterno, non si riusciva quasi a vedere nulla. Tutto è silenzio, non si muove una foglia, come se gli esseri viventi fossero scomparsi nel nulla. Nella calma più piatta il sentiero mi conduce in uno slargo soleggiato con al centro una quercia enorme di cui non si scorgeva la cima. Tutto intorno alla pianta volavano una miriade di lucciole blue che creavano un’effetto ottico di semitrasparenza attraverso cui si intravedeva un porta nel tronco della quercia. E’ in quel momento che noto di non avere più il mignolo della mano sinistra; al suo posto un cornetto alla marmellata delle dimensioni del dito mancante. Senza pensarci un attimo decido di aspettare che tutta la mano sia cornettosa per poter mangiare di più ( ??? ). Fatto sta che quando rialzo la testa la quercia è scomparsa e con lei tutta la jungla intorno.
Sono in un pratone sconfinato con una bambina blu di fronte. Fermi. Occhi negli occhi. Onde gialle tutto intorno. Le onde gialle ci conglobano lasciandoci una bolla di aria intorno. Lei svanisce, la bolla scoppia e io rido.

Tutto qui… mi sono svegliato e ho cercato qualcuno accanto… ho trovato solo il mio gatto che mi fissava…

Premonizione?

Oggi devo fare un piccolo viaggio in montagna andata e ritorno in giornata.
Saremo solo io ed Eleanor.
Mi sono appena svegliato.
Io sogno molto di rado, anzi, dicimo che mi ricordo quel che sogno molto di rado…
Stanotte ho sognato di guidare in superstada. Ciò che era successo prima è un buco nero.
Ero in macchina con la sola persona con la quale ho mai fatto un incidente (tra l’altro in montagna), quando all’improvviso mi viene in contro a tutta velocità un burgman nero che mi centra in pieno.
L’impatto è devastante e quello che è successo dopo è confuso… ricordo solo di essermi sentito una sheggia di vetro nell’occhio…
Sapete quando i sogni sono così reali da farti ringraziare che non fossero veri al momento del risveglio? Ecco, è quello che mi è appena successo…

Sono curioso di sapere se succederà qualcosa in superstrada oggi… potrebbe anche essere stata una premonizione…

Buona domenica a tutti!

Addendum: Sono tornato a casina tutto intero per questa volta… però quando superavo gli scuteroni prestavo particolare attenzione…

Realtà parallela

In questo periodo sogno spesso. A volte succede che siano sogni rilassanti e piacevoli, a volte no. Stanotte ho fatto un sogno bellissimo e terrificante allo stesso tempo. Ogni tanto mi succede… e quando capita mi rovino per lo meno la mattinata successiva. Avrei voluto restare a vivere nel sogno per sempre.

Di recente sogno molto

“Si sieda pure lì”
“La ringrazio”
Lo studio era ampio, con molti spazi vuoti ma arredato con gusto antico. C’erano 4 scrivanie più piccole a contorno di quella principale dove stava il capo.
“In bocca al lupo ragazzo…”
“…”
Una delle scrivane minori stava per essere lasciata definitivamente dal suo proprietario e al suo posto sarebbe subentrato un neolaureato in che più che altro si stava chiedendo dove fosse l’uscita di sicurezza…
Appoggiai il pc sulla scrivania e il capo cominciò:
“Bene, questo è il nuovo “addetto al tutto”. Ragazzo, sono lieto di presentarti il responsabile marketing, quello della logistica e quello della produzione. Ora devo andare. A dopo”
Tizi dall’aria simpatica e alla mano, ma con in faccia stampata una paura smodata di sbagliare qualcosa e essere cacciati a pedate dall’azienda. Semplicemente terrorizzati.

La scena si sposta ad un rinfresco serale riservato ad importanti azionisti.

Con aria curiosa un giovane percorre la sala e consegna un foglio alla moglie del capo. Sul punto di andarsene nota il punch, e la gente che lo sorseggia. Il giovane si avvicina e nota che nel grosso contenitore c’è più ghiaccio che altro e decide di assaggiarlo tra gli sguardi stupiti di coloro che lo circondano.

“… avete ragione, questa è acqua sporca

“……. ahahah , e tu ragazzo, chi saresti?”

“Sono nuovo di qui, …”

“Cosa combini? Non dovevi andartene??!!!”

“No Signora, credo sia lei a dover andare…”

E puf, Signora svanita. Poco dopo, tutti gli invitati si misero a schiacciare la faccia del ragazzo…

Mi sono svegliato col mio micione che mi stampava le sue delicate zampine artigliate su tutto il viso…

Ange

I sogni a volte sono crudeli… ti fanno vedere un aspetto della realtà che non è reale per nulla, che non potrà mai essere, e te lo fanno vedere in maniera così nitida e pulita che al risveglio ti ritrovi sorpreso.

Stanotte ho fatto un sogno di questo tipo… a dire il vero, era a dir poco confuso, senza una storia precisa, ma c’erano delle parti che mi hanno lasciato qualcosa, qualcosa che non pensavo oramai da tanto tempo… al risveglio avrei voluto fosse vero, fossi veramente in una situazione di quel genere, non mi importava che non fosse molto definita ma piena di dubbi e di incertezze… mi piaceva pensare fosse vera!!! Col risveglio tutto si è dissolto e anch’io sono tornato alla realtà reale… a volte i sogni sono crudeli…

Non so… alla fine era solo un piccolo e insignificante sognetto senza particolare significato… pensate che in una parte, dovevo scendere da una stradina di montagna guidando Clarisse in retromarcia sullo sterrato… e ovviamente scendevo come un folle!!! I miei sette passaggeri ne erano estremamente divertiti!!!

Meglio non pensarci troppo e tornare a studiacchiare!! A presto!!

Appeso

Oggi sole a tutto spiano . Proprio una bella giornata. E io chiuso al solito posto davanti alla scrivania a scrivere e studiare… è la voglia che mi manca, sarebbe tutto più semplice con quella maledetta che non si fa viva da settimane! Non crediate che non stia studiando… lo sto facendo, eccome! ma che fatica!!
Vabbè, bando alle ciance!
Stanotte (in realtà: stamattina dalle 8:02 alle 8:24 ) ho fatto un sogno inquietante e vagamente angosciante. Era da un pò che non mi capitava di sognare, o per lo meno di ricordarmene…

StrapiomboEro in parete (arrampicata), probabilmente in palestra. A terra mio padre e mia sorella con l’istruttore. Stavo salendo bene, ma ad un tratto arrivo in un punto dove la roccia non è più dura e compatta, ma friabilissima… ovviamente tento di continuare e, passato lo strapiombo, mi sento inghiottito: stavo sprofondando. Mi ritrovo con la testa incastrata a stento nella roccia (che è sempre più simile alle sabbie mobili) e il resto del corpo a penzoloni nel vuoto , una sensazione orribile. Mentre sotto sono contenti e per nulla preoccupati, comincio a pensare se conviene fare un volo di 20m con atterraggio di pancia o di schiena . Fortunatamente ad un certo punto la mia mano sente qualcosa di duro, minuscolo ma resistente! Mi ci aggrappo con una mano appena in tempo e risco a dicendere sano e salvo. Solo allora i tre a terra si rendono conto delle sabbie mobili…

Credo che le sabbie mobili siano uno degli stereotipi più diffusi nei sogni (non che abbia fatto un sondaggio…) e i dirupi pure… sarei curioso di sapere cosa significa! (ammesso che abbia un significato…)

Ok, pausetta finita, me ne torno a studiare!!

BYE!!

Sogni

Io conoco ben 7 amiche che si chiamano “Elisa”… e voi direte: “…e chi cacchio se ne frega?”… ok, fatemi spiegare, perchè ho idea che questo sarà l’anno di Elisa.

Dunque, tutto è cominciato la notte del primo dell’anno quando ho sognato la mia amica “La Eli” in vacanza con il sottoscritto in uno splendido atollo contornato di piccole isolette e da un’acqua cristallina e trasparente in non so che oceano sperduto per il mondo ; il sogno era bellissimo e molto rilassante: avete presente quando al momento del risveglio provate in tutti i modi a non farlo? Ecco, esattamente così!

Cinque giorni dopo mi è capitato ancora di sognare l’Elisa… un’altra Elisa: questa volta si trattava di un’amica d’infanzia e ovviamente il sogno era tutto centrato sui ricordi di bambino… bei tempi passati…

Questa notte è accaduto di nuovo… ho sognato ancora un’Elisa!!… omonima della seconda ( anche nel cognome!!!). Questa volta è stato un sogno piuttosto romantico … comunque, nel sogno, non mi sono limitato alle romanticherie, ma ho addirittura sognato di sognare!… e sognavo l’Elisa!!!

Sta diventando una pesecuzione! Cioè, io non mi ricordo mai i sogni che faccio e già che me ne sia ricordato è straordinario di per sè… ma che poi abbia sognaro 4 Elise in 3 sogni è del tutto eccezionale!!!… qualcuno di voi sa dirmi a che numeri corrisponde ” Elisa nel lotto?… qui ci faccio una fortuna, sbanco tutto!!!