Giovedì della GIÖBIA

Nella Varese di un tempo, la festa della Giöbia era una ricorrenza molto sentita, simile all’attuale festa della donna.

Per l’occasione le donne di ogni età si riunivano a cenare allegramente con le amiche, senza gli uomini, che nel frattempo organizzavano loro numerose burle ed erano ammessi solo “puscéna” (dopo cena) e portavano in dono alle amate un dolce a forma di cuore: ul cör.

Un riconoscimento offerto alle donne per il lavoro svolto a favore della famiglia e della loro capacità di sostituire gli uomini in tutte le attività agricole , durante i mesi in cui lavoravano a salario, lontani da casa.

La festa ha un’antica tradizione di origine precristiana e cadeva dopo la sosta di pieno inverno segnando così la partenza degli uomini che tornavano ai cantieri e alle fabbriche. In età medioevale alla Giobia è stata associata la sembianza umana, spesso quella di una vecchia o di una strega. Ancora oggi viene celebrata in molti comuni con il rogo di un pupazzo simboleggiante una donna anziana per esorcizzare le forze negative dell’inverno e propiziare l’avvento della primavera.
Questa antica tradizione è stata tramandata fino ai giorni nostri dalla “Famiglia Bosina”, che nell’occasione premia il Poeta Bosino, e da pasticceri e panettieri che preparano dolci a forma di cuore.

Giorni 6-7-8

Il 6 Marzo è entrato nella maggiore età Dario.
Conseguente festa e pranzo con tutti i parenti per festeggiare quello che, nonostante tutto, continua ad essere un traguardo importante.
Un bell'”in bocca al lupo” a Dario che esce dalla bambagia per entrare a titolo definitivo in questa allegra valle di lacrime che usiamo chiamare “vita”.

Si beh.. un tantinello melodrammatico 😛
C’è da dire però che la torta era una bellezza golosa!

Senza perdermi tanto in chiacchiere, arriviamo al 7 Marzo, giornata lavorativa che mi ha visto 12 ore in fiera Rho a Milano, come espositore MICAM shoefair…

Tanti scatolotti luminosi con un sacco di formichine brulicanti.

 

L’ottavo giorno è dedicato alle donne.
Auguri a tutte le donne!

Come rendere felice una donna

Tanto per tirarsi su il morale, qualche nota essenziale…

Per rendere felice una donna occorre solo essere:

1. amico

2. compagno

3. amante

4. fratello

5. padre

6. maestro

7. educatore

8. cuoco

9. carpentiere

10. idraulico

11. meccanico

12. decoratore d’interni

13. stilista

14. sessuologo

15. ginecologo/ostetrico

16. psicologo

18. psichiatra

19. terapeuta

20. audace

21. organizzato

22. buon padre

23. molto pulito

24. simpatico

25. atletico

26. affettuoso

27. attento

28. cavaliere

29. intelligente

30. fantasioso

31. creativo

32. dolce

33. forte

34. comprensivo

35. tollerante

36. prudente

37. ambizioso

38. capace

39. coraggioso

40. deciso

41. affidabile

42. rispettoso

43. appassionato

44. complimentoso

45. uno che ama far compere

46. uno che non fa problemi

47. molto ricco

48. non un peso

49. uno che non guarda le altre

Allo stesso tempo devi fare attenzione a:

50. non essere geloso, ma nemmeno disinteressato

51. andar d’accordo con la sua famiglia, ma non dedicarle più tempo che a lei

52. darle il suo spazio, ma mostrarsi preoccupato per dove va

INOLTRE E’ MOLTO IMPORTANTE:

53. Non dimenticare le date di:

– anniversario (nozze, fidanzamento, primo incontro…)

– laurea

– onomastico

Purtroppo anche osservare perfettamente queste istruzioni non vi dà la garanzia al 100% della sua felicità, perché lei potrebbe  sentirsi sommersa da una vita di soffocante perfezione e fuggire con il primoo “figlio-di-buona-donna-bohemien-ubriaco-e-gran-viveur” che incontra…

Dev’essere per questo che Dio (bontà sua…) disse:

“Amala!”

Ma non disse mai:

“Comprendila!!!!!”

P.S.

COME RENDERE FELICE UN UOMO…

1. Dagliela

2. Non rompergli i maroni

Piazza Firenze

Piazza Firenze e controviale di Viale Certosa, Milano.

A: Allora brutta vecchiaccia, alziamo i tacchi o ci mettimo a piantare patate sulla strada???

S: … Ecco vedi???… tu parti subito dal preconcetto che sia una donna!!!… ma stavolta è un uomo!!!

A: … ma sei diventata cieca?… a parte che l’ho vista nei suoi specchietti, e quella mi sembra una donna a tutti gli effetti… ma è di un’imbranato allucinante!

S: Quello cieco sei tu! Quello è un uomo! L’ho visto in faccia!!! è decisamente uomo!

A: ….?????

S: Ma si!!! Non lo vedi??

(il/la tizia davanti a noi si era girato/a mostrandoci il suo profilo… ombroso… nel senso che non si vedeva un cispio di niente…)

A: Che cacchio hai visto?? Non si capiva assolutamente!

S: … ma porca…. ma dai!!!

A: Senti, scendi e vai a vedere!

S: Scendi tu!! Io sono sicurissima!!!

A: Ti concedo il dubbio… ma quel taglio d’occhi è femminile!!

S: Non capisci una cippa…. trovi sempre il modo per aver ragione!!!!

A: …

A: … senti, ora lo affianco e vediamo! Ok?

S: So già di aver ragione…

…….

A: Ecco… è uomo o donna?

S: ………..Ops………..

A: …..Buongiorno signorina 13/10!!!

Passeggino a ore 12!!!!

Stamattina fantastica gita in quel di Milano. Non mi piace Milano. I milanesi al volante sono degli animali (veri e propri: l’altro giorno mi ha superato un babbuino alla guida di una vespa!!)… ma anche i pedoni non scherzano mica!! Non temete… non ne ho ancora tirato sotto neanche uno (ci sto ben attento, mi rovinerebbe tutta la carrozzeria!!!) però oggi ho seriamente rischiato di travolgere un pò di gente: alcune effettivamente per incidente, altre per rabbia! Mi saltano i nervi a volte a vedere la gente che attraversa senza guardare perchè “tanto tu ti fermi”!!! … beh, in teoria dovrebbe essere effettivamente così…. ma mi arrabbio lo stesso… uffa! Comunque la palma dei migliori (mi correggo, DELLE migliori) in assoluto sono quelle mamme che, quando stai arrivando, tutto tranquillo pensando ai cacchiacci tuoi, ti piazzano il passeggino in mezzo alla strada obbligandoti ad un’inchiodata paurosa!!! Ma si può??!!?? Cioè, da denuncia! Stamane ne stavo giusto tirando sotto uno… Clarisse si è presa una paura boia… le è salita la pressione dell’acqua e non le è ancora scesa ora!!!

R & V

Credo che alla fine fosse destino… è come se fosse già stato scritto parecchio tempo fa (circa 6 anni per la precisione…) ma solo ora lo si riesca a distinguere chiaramente! Per quanto mi riguarda, la cosa è sempre stata lampante e credo che anche lui se ne fosse già accorto da anni ma che non avesse mai avuto la convinzione necessaria per rischiare. Lei… beh, io la conoscevo molto bene… spero possano essere felici!!… ora vedremo come andrà a finire, sono molto contento per tutti e due ma al tempo stesso sono parecchio curioso…

La cosa che mi ha dato più piacere però, è stato il gesto, la cortesia, la confidenza che lui ha usato con me oggi… confesso che non me lo aspettavo, e il fatto di sapere della questione direttamente dall’interessato, mi ha “scaldato il cuore” (no… non vuol dire che mi ha dato fuoco!!!!… ma non avete visto le virgolette???), è stata una di quella cose che ti possono ribaltare in un solo istante una giornata nata male!… Grazie!!… e AUGURI!!

Mimosa

Un omaggio floreale (virtuale… ) a tutte le donne!!!

AUGURI!!!