…e se fossi un poeta…

…potrei dire che sei

Bella come un giorno inventato

Bella come un uomo che piange

Bella come un bimbo che dorme

Bella come tutte le cose che non ho…

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Ecciàrraggione!!


Io ho la soluzione!!!!
LEGALIZZIAMO I LANCIAGRANATE!!

The cat came back!

The Cat Came Back
Old Mr. Johnson had problems of his own.
He had a yellow cat that just wouldn’t leave him alone.
He tried and he tried to give the cat away.
He gave it to a little man going far away…
But the cat came back the very next day.
Yes, the cat came back. They thought he was gone,
But the cat came back. He just wouldn’t stay away.
He gave it to a little boy with a dollar note.
He told the boy to take the cat up river on a boat.
The boat turned over and was never found,
And now they drag the river for the little boy who drowned…
But the cat came back the very next day.
Yes, the cat came back. They thought he was gone,
But the cat came back. He just wouldn’t stay away.
The man around the corner said he’d shoot the cat on sight.
He loaded up his shotgun full of nails and dynamite.
He waited… and he waited… ‘till the cat came walking round
And ninety-nine pieces of the man was all they found…
But the cat came back the very next day.
Yes, the cat came back. They thought he was gone,
But the cat came back. He just wouldn’t stay away.
The H-bomb fell the very next day.
The A-bomb fell in the very same way.
Russia went! England went! And then the USA.
The entire human race was left without a chance to pray…
But the cat came back the very next day.
Yes, the cat came back. They thought he was gone,
But the cat came back. He just wouldn’t stay away.

“Open your eyes, Nicholas”

“Close your eyes and begin to relax. Take a deep breath, and let it out slowly. Concentrate on your breathing. With each breath you become more relaxed. Imagine a brilliant white light above you, focusing on this light as it flows through your body. Allow yourself to drift off as you fall deeper and deeper into a more relaxed state of mind. Now as I count backward from ten to one, you will fill more peaceful, and calm. Ten. Nine. Eight. Seven. Six. You will enter a safe place where nothing can harm you. Five. Four. Three. Two. If at any time you need to came back, all you must do is open your eyes. One.”

Regression – Dream Theater

Io di risposte non ne ho!!!
Io faccio solo Rock&Roll!!!!!
…se vi conviene… bene!! Io più di tanto non poso fareeee!!!

La settimana è finita, posso cominciare a respirare :) …o no??

Tommy

Tommy - The Who“Tommy” fu uno dei primissimi concept album nella storia del rock e rivestì un’importanza e un’influenza decisive sulle generazioni future del rock.

L’album descrive la storia di un bambino, Tommy per l’appunto, che in seguito a un trauma sarà costretto a vedere e scoprire il mondo attraverso l’immaginazione, e il mondo da par suo si mostrerà al suo cospetto; Tommy non sa niente, è puramente vergine da tutto, la sua prigionia è un labirinto buio e angusto: è la vita che scorre via e che lo circonda senza che lui possa fare niente. Viaggerà con la fantasia e l’immaginazione creando un mondo personale e parallelo a quello reale. Solo quando il ragazzo avrà completato il proprio percorso naturale fatto di esperienze vissute a modo suo potrà tornare a essere come tutti gli altri.

Anche la copertina del disco è un capolavoro evocativo: sbarre di metallo che racchiudono il buio, il buio del cieco vivere di Tommy; ma colombi bianchi volano al di là delle sbarre (sul retro), lo spirito e l’immaginazione di Tommy non possono essere intrappolati, volano liberi e leggeri fuori da quella misera prigione.

The Who“Tommy” rappresenta una metafora autobiografica del proprio autore, Pete Townshend.

Pete era un ragazzo, cresciuto nei bassifondi della periferia, che ha sempre tentato di fuggire una società nella quale non riusciva a inserirsi, soffocato da una realtà che non gli apparteneva. E’ solo grazie alla forza della sua musica (e a quella degli Who) che Pete riesce a evadere dal grigiore che lo opprime, esattamente come succede a Tommy quando impara a giocare a flipper.

La storia di Tommy si sviluppa man mano che l’album scorre e rappresenta un vero percorso di evoluzione.

Tutto ha inizio con “Overture”/”It’s a Boy”. Il Capitano Walker della British Army è dichiarato disperso nel corso della Prima Guerra Mondiale. Poco tempo dopo aver ricevuto la notizia, la Signora Walker, sua moglie, mette alla luce un bambino, Tommy.

In “1921”, circa quattro anni dopo, il Capitano Walker ritorna a casa e, scoprendo sua moglie insieme al suo amante, lo uccide. Tommy assiste a tutta la scena attraverso il riflesso del suo specchio.

Per coprire il crimine, madre e padre impongono a Tommy di non aver visto ne sentito niente e lui dirà “nothing to no one ever in life”. Profondamente traumatizzato dall’evento, il piccolo Tommy diventa cieco, muto e sordo.

“Amazing Journey”/”Sparks” vede un Tommy subcosciente che si rivela a se stesso come alto uomo sconosciuto vestito in abiti argentei con una lunga barba dorata. La visione gli fa iniziare un viaggio spirituale interiore durante il quale impara ad interpretare tutte le sensazioni fisiche come musica.

Intuita la gravità della situazione, i genitori di Tommy provano a curarlo portandolo in una chiesa dove si pratica un particolare culto religioso. La traccia “Eyesight to the Blind (The Hawker)” è la canzone del capo religioso.

In “Christmas” vediamo il padre e la madre di Tommy molto preoccupati dell’avvicinarsi del Natale. Il motivo è la possibile dannazione di loro figlio in quanto ignaro di Dio e della preghiera.

Da qui in avanti quello di Tommy sarà un viaggio quasi dantesco, una lenta ascesa verso la luce. Un cammino che lo porterà ad incontrare ambigui e bizzarri personaggi che faranno non solo da colonna sonora alla sua esistenza, ma saranno esperienze di vita per il suo brancolante svezzamento senza punti di riferimento precisi.

Il primo personaggio ad apparire è il cugino Kevin (“Cousin Kevin”) a cui viene assegnato il compito di fare da babysitter a Tommy. Kevin ringrazia dell’opportunità e si diverte usando il bambino come cavia per torture e atti di bullismo senza paura di essere scoperto. Alla fine si stanca per le scarse reazioni di Tommy.

Il secondo tentativo di cura coincide con l’introduzione al mondo della droga. Si tratta di “Acid Queen”, una donna che prova a risvegliare Tommy mediante l’uso di droghe allucinogene. Il risultato è la traccia successiva, “Underture”, in cui è rappresentata l’esperienza di Tommy sotto acido.

Come si suol dire, Tommy finisce dalla padella alla brace nei pezzi “Do You Think It’s Alright?” e “Fiddle About” quando è lasciato alle cure di zio Ernie, un alcolista sessualmente deviato subdolo e viscido che non si lascia scappare l’opportunità di abusare senza scrupoli del ragazzo indifeso.

“Pinball Wizard” segna una svolta significativa nella vita di Tommy. Il ragazzo scopre di avere un grande talento nel gioco del flipper, a cui riesce a giocare grazie alle vibrazioni e all’unico senso rimastogli, il tatto. Molto velocemente riesce a battere tutti i suoi avversari e diventa il campione guadagnando così fama internazionale.

“There’s a Doctor”/”Go to the Mirror”: i genitori di Tommy trovano un medico specialista per provare, ancora una volta, a capire e curare i sintomi del figlio. Dopo numerosi test, risulta chiaro che in lui non ci sia nessun problema strettamente medico ma che riguardi la sfera psicosomatica. Se loro stanno facendo il possibile per risvegliare Tommy e guarirlo, lo stesso Tommy subcosciente sta cercando in tutti i modi di ritornare alla realtà.

Sono molti i tentativi da parte della madre di raggiungere suo figlio (“Tommy Can You Hear Me?”) ma Tommy continua a fissare lo specchio senza avere nessuna reazione. Esasperata e frustrata dai tentativi falliti, la madre distruggerà lo specchio (“Smash the Mirror”) generando al tempo stesso una inconsapevole e miracolosa cura che libererà Tommy dal suo gravoso handicap, donandogli, come per miracolo, tutti i sensi perduti.

In “Sensation” e “Miracle Cure” è descritto come in breve tempo la cura di Tommy diventi di pubblico dominio e lui raggiunga uno stato di semi-guru. Osannato dalle folle, Tommy si incarica di condurre i suoi seguaci ad una “rivelazione” simile a quella che ha subito lui.

“Sally Simpson” è una discepola di Tommy nonché figlia di un reverendo. Nella traccia, Sally esce furtivamente di casa per andare ad assistere ad uno dei sermoni di Tommy e provare a toccarlo. Nel tentativo di raggiungere Tommy sul palco, però, Sally è tirata giù dalla security che la sfregia sul viso.

In “I’m Free”, Tommy cerca di illuminare spiritualmente coloro che assistono ai suoi sermoni.

“Welcome”/”Tommy’s Holiday Camp”: Tommy apre le porte della sua casa a chiunque voglia unirsi a lui ed esorta i seguaci a invitare più persone possibili. La casa si riempie subito e quindi Tommy decide di costruire un campeggio estivo al fine di dare un alloggio a tutti. Zio Ernie farà parte dell’organizzazione del campo.

Per raggiungere una grande forza spirituale, Tommy impone che i suoi seguaci giochino a flipper e diventino ciechi, muti e sordi, ma la difficoltà del suo culto e lo sfruttamento dei discepoli da parte della sua famiglia e dei soci causano la rivolta contro di lui (“We’re Not Gonna Take It”).

Abbandonato definitivamente da tutti i suoi seguaci e credenti, Tommy raggiunge un nuovo stato di “illuminazione”.

Locandina TommyNel 1975 venne anche realizzato un film che rendeva omaggio a questa opera. Il film, fantasioso, grottesco e psichedelico, pieno di colori sgargianti a rendere ancora più netto il buio di Tommy, traeva forza proprio dalla musica dell’omonimo disco, pubblicato sei anni prima: un capolavoro in cui gli Who abbandonano le ruvidita’ selvagge di un recente passato, e si affidano a un lavoro più levigato nella produzione. La pellicola tuttavia cambia la storia in diversi punti; per esempio, all’inizio, non è l’amante che muore bensì lo stesso Capitan Walker.

Come consigliato in un celebre film (Almost Famous), consiglio anche io un ascolto accurato e concentrato a lume di candela… un’esperienza unica.

Un pò di fill de ferr…

Trenta töcch de fèrr per ligà la mia dignità
per saràla in una brenta e per fàla stravaccà
trenta oecc de pèss in carpiön, trenta cioo senza capèla,
trenta paröll che ho rubaa de’n libru per fàcch el fiil…
a la tua surèla…

Sun la scaja de vedru rutt de la tua ültima damigiana,
pifferaio sempru ciucch cun trii cobra in fila indiana,
sun rüvaa cun la biciclèta senza manübri e senza cadèna
sun rüvaa per fàtt capì che de sparàmm…
Vaar mea la pena…

I me sogn hann finii la benza, el mè coer l’ho faa in salmì,
la mia cuscienza la paar un quadru de Salvador Dalì…
sun’t un sciàtt cun la dolcevita che i principess m’hann mai basaa
sun’t un troj cun la pata vèrta e per un euro so foo pescà…

Trenta töcch de lamièra spèssa per giügà a picà deent el coo
trenta culpi de rivultèla per fa mea capì el mè nömm,
el mè pà l’era un urinari…la mia màmm ‘na mitragliatriis
la mia barca la funda e sto soel fuund…cumè fa el butriis

Sun nassüü suta quèla pianta dove Giuda el s’è impicaa
gh’eren lè trenta denari e me quindess ghi hoo rubaa
ma i danee ghe serviven mea per pagàss el paradiis
sun turnaa suta la pianta e ho lassaa lè dumà i radiis…

Sun l’umbriia de quell’omm de merda che te voeret mea diventà,
sun quel tocch de paröla spurca che duperet per bestemà
ma de nocc quaand se calma l’unda te me vegneree a cercà…
i tò amis i te disen bàll…e noen Bastardi…la verità..

( Davide Van De Sfroos – Pica! )

Trains…

Outside another yellow moon
Has punched a hole in the night time mist
I climb through the window and down to the street
I’m shining like a new dime
The downtown trains are full
Full of all them brooklyn girls
They try so hard to break out of their little worlds

You wave your hand and they scatter like crows
They have nothing that’ll ever capture your heart
They’re just thorns without the rose
Be careful of them in the dark
Oh if I was the one you chose to be your only one
Oh baby can’t you hear me now, can’t you hear me now

Will I see you tonight on a downtown train
Every night, every night its just the same
On a downtown train

I know your window and I know it’s late
I know your stairs and your doorway
I walk down your street and past your gate
I stand by the light of the four way
And watch them as they fall, oh baby
They all having their heart attacks
They stay at the carnival
But they’ll never win you back

Will I see you tonight on a downtown train
Every night, every night it’s just the same
You leave me lonely
Will I see you tonight on a downtown train
All my dreams, all my dreams fall like rain
On a downtown train

Will I see you tonight on a downtown train
Every night, every night it’s just the same

Will I see you tonight on a downtown train
All my dreams, all my dreams fall like rain
On a downtown train
On a downtown train
All my dreams fall like rain
On a downtown train

( Tom Waits, 1985 )

For What It’s Worth

There’s something happening here
What it is ain’t exactly clear
There’s a man with a gun over there
Telling me I got to beware

I think it’s time we stop, children, what’s that sound
Everybody look what’s going down

There’s battle lines being drawn
Nobody’s right if everybody’s wrong
Young people speaking their minds
Getting so much resistance from behind

I think it’s time we stop, hey, what’s that sound
Everybody look what’s going down

What a field-day for the heat
A thousand people in the street
Singing songs and carrying signs
Mostly say, hooray for our side

It’s time we stop, hey, what’s that sound
Everybody look what’s going down

Paranoia strikes deep
Into your life it will creep
It starts when you’re always afraid
You step out of line, the man come and take you away

We better stop, hey, what’s that sound
Everybody look what’s going down

Stop, hey, what’s that sound
Everybody look what’s going down

Stop, now, what’s that sound
Everybody look what’s going down

Stop, children, what’s that sound
Everybody look what’s going down

( written by S.Stills, performed by B.Springfield – 1967 )

Minstrel In The Gallery

Oggi vi faccio un bel regalo.
Questo è un pezzo che si è un pò perso nel tempo e probabilmente non è neanche troppo commerciale, ma attenzione, di canzoni così non se ne scrivono più!
L’ho ripescato da un angolo della memoria.
E ora è tutto vostro.

…Lui era indubbiamente un pazzo scatenato