… un tocco di magia…

Ergo Proxy

Interessante serie televisiva animata giapponese che mi è capitato di vedere di recente. Sono solo alle 5° puntata ma le ambientazioni e le tematiche mi stuzzicano, sono curioso di vedere dove andrà a parare…

Caro m’è ‘l sonno, e più l’esser di sasso,
Mentre che ‘l danno e la vergogna dura:
Non veder, non sentir, m’è gran ventura;
Però non mi destar, deh! parla basso
(Michelangelo)

Nella città-cupola di Rom-Do umani e androidi (chiamati autorave) vivono collaborando per salvaguardare la specie umana, quasi estinta dopo un disastro ambientale. A Rom-Do la vita scorre monotona e tranquilla, regolata dal perfezionismo, dal consumismo e dal distacco emozionale che gli abitanti devono dimostrare per essere considerati “cittadini modello” e quindi degni della società.

giorno 341*

Il mondo di Ergo Proxy è ambientato in un futuro molto tecnologizzato dove anche le nascite sono severamente controllate e meccanizzate. In questo “paradiso” la tranquillità viene improvvisamente infranta dallo scoppio di un’epidemia che colpisce gli autorave, il Cogito, un virus di origine ignota che permette a quest’ultimi di acquisire consapevolezza di loro stessi, e li rende capaci di provare ogni genere di emozione umana; e dalla fuga da un laboratorio di ricerca segreto di una creatura non umana, chiamata Proxy, che veniva sottoposta ad esperimenti per capire il suo organismo e, in particolare, per scoprire il segreto delle cellule Amrita di cui è composta che la rendono immortale. Il Proxy durante la fuga semina morte tra gli abitanti di Rom-do. La nipote del Primo Cittadino, l’agente Re-L Mayer che ha il compito di investigare sui recenti omicidi, viene a contatto con il Proxy, che irrompe nel suo appartamento terrorizzandola. In un mondo in cui gli omicidi sono quasi inesistenti la pace di Rom-Do è in crisi, e Il Dipartimento di Sicurezza si affretta ad insabbiare la faccenda. Re-L non si dà per vinta e vuole scoprire tutta la verità sulla creatura, che ha visto con i suoi occhi. La sua ricerca parte da Vincent Law, un immigrato moscovita che ripara autorave, che è stato trovato svenuto nei pressi di casa sua il giorno dell’incontro con il Proxy. Re-L inizia a gettar luce sui misteri che ruotano attorno al Proxy e a questo misterioso Vincent Law.

(Wikipedia)

UP!

Nell’attesa che mi decida a pubblicare le ultime foto (decenti) che ho fatto, vi propongo una curiosa iniziativa del National Geographic Channel.

Un team composto da scienziati, ingegneri, due piloti di mongolfiere e una troupe del National Geographic Channel, ha fatto decollare una casetta di legno con una base di cinque metri per cinque, alta circa cinque metri e mezzo, sostenuta da 300 palloncini (in realtà sonde atmosferiche, riempite di elio). Il tutto è stato filmato dal National Geographic Channel, per una puntata del programma intitolato “How Hard Can It Be?”.

… secondo voi come hanno fatto a tirarla giù??? Non è che tra un pò la vedremo sopra i nostri cieli? hihi 🙂

FOOD, INC.

Sai davvero cosa mangi?…

Non credo che questo film sia mai arrivato in Italia.
Lo consiglio vivamente a chi voglia rendersi conto fino a che punto siamo arrivati. Il film mostra lo stato delle cose nel compartimento alimentare degli Stati Uniti d’America… robe che neanche ci si immagina…

La notte eterna del coniglio

More about La notte eterna del coniglio

Titolo originale La notte eterna del coniglio
Autore Giacomo Gardumi
1ª ed. originale 2003
Genere Romanzo
Sottogenere Horror

“L’ultimo uomo rimasto sulla terra è solo in una stanza. Qualcuno bussa alla porta.”

Libro esordio di Gardumi. Un gran bell’esordio anche se gridare al capolavoro mi sembra francamente eccessivo.
Leggendo i vari commenti trovati qui e la per il web mi sono accorto che questo titolo ha suscitato reazioni decisamente controverse. Si ama o si odia.
La trama è semplice e quantomai attuale: 3°guerra mondiale (nucleare); 4 bunker antiatomici in collegamento satellitare tra loro; qualcuno comincia a bussare alla porta… Continua a leggere

Grande Giove

Correva l’anno 1955, 5 Novembre… Continua a leggere

Abbi una felicità delirante

A volte la magia esiste…

Beautiful… dove eravamo arrivati??

Meraviglioso riassunto di 23 anni di Beautiful

L’ho dovuto fermare a metà perchè ridevo troppo 😀

Tommy

Tommy - The Who“Tommy” fu uno dei primissimi concept album nella storia del rock e rivestì un’importanza e un’influenza decisive sulle generazioni future del rock.

L’album descrive la storia di un bambino, Tommy per l’appunto, che in seguito a un trauma sarà costretto a vedere e scoprire il mondo attraverso l’immaginazione, e il mondo da par suo si mostrerà al suo cospetto; Tommy non sa niente, è puramente vergine da tutto, la sua prigionia è un labirinto buio e angusto: è la vita che scorre via e che lo circonda senza che lui possa fare niente. Viaggerà con la fantasia e l’immaginazione creando un mondo personale e parallelo a quello reale. Solo quando il ragazzo avrà completato il proprio percorso naturale fatto di esperienze vissute a modo suo potrà tornare a essere come tutti gli altri.

Anche la copertina del disco è un capolavoro evocativo: sbarre di metallo che racchiudono il buio, il buio del cieco vivere di Tommy; ma colombi bianchi volano al di là delle sbarre (sul retro), lo spirito e l’immaginazione di Tommy non possono essere intrappolati, volano liberi e leggeri fuori da quella misera prigione.

The Who“Tommy” rappresenta una metafora autobiografica del proprio autore, Pete Townshend.

Pete era un ragazzo, cresciuto nei bassifondi della periferia, che ha sempre tentato di fuggire una società nella quale non riusciva a inserirsi, soffocato da una realtà che non gli apparteneva. E’ solo grazie alla forza della sua musica (e a quella degli Who) che Pete riesce a evadere dal grigiore che lo opprime, esattamente come succede a Tommy quando impara a giocare a flipper.

La storia di Tommy si sviluppa man mano che l’album scorre e rappresenta un vero percorso di evoluzione.

Tutto ha inizio con “Overture”/”It’s a Boy”. Il Capitano Walker della British Army è dichiarato disperso nel corso della Prima Guerra Mondiale. Poco tempo dopo aver ricevuto la notizia, la Signora Walker, sua moglie, mette alla luce un bambino, Tommy.

In “1921”, circa quattro anni dopo, il Capitano Walker ritorna a casa e, scoprendo sua moglie insieme al suo amante, lo uccide. Tommy assiste a tutta la scena attraverso il riflesso del suo specchio.

Per coprire il crimine, madre e padre impongono a Tommy di non aver visto ne sentito niente e lui dirà “nothing to no one ever in life”. Profondamente traumatizzato dall’evento, il piccolo Tommy diventa cieco, muto e sordo.

“Amazing Journey”/”Sparks” vede un Tommy subcosciente che si rivela a se stesso come alto uomo sconosciuto vestito in abiti argentei con una lunga barba dorata. La visione gli fa iniziare un viaggio spirituale interiore durante il quale impara ad interpretare tutte le sensazioni fisiche come musica.

Intuita la gravità della situazione, i genitori di Tommy provano a curarlo portandolo in una chiesa dove si pratica un particolare culto religioso. La traccia “Eyesight to the Blind (The Hawker)” è la canzone del capo religioso.

In “Christmas” vediamo il padre e la madre di Tommy molto preoccupati dell’avvicinarsi del Natale. Il motivo è la possibile dannazione di loro figlio in quanto ignaro di Dio e della preghiera.

Da qui in avanti quello di Tommy sarà un viaggio quasi dantesco, una lenta ascesa verso la luce. Un cammino che lo porterà ad incontrare ambigui e bizzarri personaggi che faranno non solo da colonna sonora alla sua esistenza, ma saranno esperienze di vita per il suo brancolante svezzamento senza punti di riferimento precisi.

Il primo personaggio ad apparire è il cugino Kevin (“Cousin Kevin”) a cui viene assegnato il compito di fare da babysitter a Tommy. Kevin ringrazia dell’opportunità e si diverte usando il bambino come cavia per torture e atti di bullismo senza paura di essere scoperto. Alla fine si stanca per le scarse reazioni di Tommy.

Il secondo tentativo di cura coincide con l’introduzione al mondo della droga. Si tratta di “Acid Queen”, una donna che prova a risvegliare Tommy mediante l’uso di droghe allucinogene. Il risultato è la traccia successiva, “Underture”, in cui è rappresentata l’esperienza di Tommy sotto acido.

Come si suol dire, Tommy finisce dalla padella alla brace nei pezzi “Do You Think It’s Alright?” e “Fiddle About” quando è lasciato alle cure di zio Ernie, un alcolista sessualmente deviato subdolo e viscido che non si lascia scappare l’opportunità di abusare senza scrupoli del ragazzo indifeso.

“Pinball Wizard” segna una svolta significativa nella vita di Tommy. Il ragazzo scopre di avere un grande talento nel gioco del flipper, a cui riesce a giocare grazie alle vibrazioni e all’unico senso rimastogli, il tatto. Molto velocemente riesce a battere tutti i suoi avversari e diventa il campione guadagnando così fama internazionale.

“There’s a Doctor”/”Go to the Mirror”: i genitori di Tommy trovano un medico specialista per provare, ancora una volta, a capire e curare i sintomi del figlio. Dopo numerosi test, risulta chiaro che in lui non ci sia nessun problema strettamente medico ma che riguardi la sfera psicosomatica. Se loro stanno facendo il possibile per risvegliare Tommy e guarirlo, lo stesso Tommy subcosciente sta cercando in tutti i modi di ritornare alla realtà.

Sono molti i tentativi da parte della madre di raggiungere suo figlio (“Tommy Can You Hear Me?”) ma Tommy continua a fissare lo specchio senza avere nessuna reazione. Esasperata e frustrata dai tentativi falliti, la madre distruggerà lo specchio (“Smash the Mirror”) generando al tempo stesso una inconsapevole e miracolosa cura che libererà Tommy dal suo gravoso handicap, donandogli, come per miracolo, tutti i sensi perduti.

In “Sensation” e “Miracle Cure” è descritto come in breve tempo la cura di Tommy diventi di pubblico dominio e lui raggiunga uno stato di semi-guru. Osannato dalle folle, Tommy si incarica di condurre i suoi seguaci ad una “rivelazione” simile a quella che ha subito lui.

“Sally Simpson” è una discepola di Tommy nonché figlia di un reverendo. Nella traccia, Sally esce furtivamente di casa per andare ad assistere ad uno dei sermoni di Tommy e provare a toccarlo. Nel tentativo di raggiungere Tommy sul palco, però, Sally è tirata giù dalla security che la sfregia sul viso.

In “I’m Free”, Tommy cerca di illuminare spiritualmente coloro che assistono ai suoi sermoni.

“Welcome”/”Tommy’s Holiday Camp”: Tommy apre le porte della sua casa a chiunque voglia unirsi a lui ed esorta i seguaci a invitare più persone possibili. La casa si riempie subito e quindi Tommy decide di costruire un campeggio estivo al fine di dare un alloggio a tutti. Zio Ernie farà parte dell’organizzazione del campo.

Per raggiungere una grande forza spirituale, Tommy impone che i suoi seguaci giochino a flipper e diventino ciechi, muti e sordi, ma la difficoltà del suo culto e lo sfruttamento dei discepoli da parte della sua famiglia e dei soci causano la rivolta contro di lui (“We’re Not Gonna Take It”).

Abbandonato definitivamente da tutti i suoi seguaci e credenti, Tommy raggiunge un nuovo stato di “illuminazione”.

Locandina TommyNel 1975 venne anche realizzato un film che rendeva omaggio a questa opera. Il film, fantasioso, grottesco e psichedelico, pieno di colori sgargianti a rendere ancora più netto il buio di Tommy, traeva forza proprio dalla musica dell’omonimo disco, pubblicato sei anni prima: un capolavoro in cui gli Who abbandonano le ruvidita’ selvagge di un recente passato, e si affidano a un lavoro più levigato nella produzione. La pellicola tuttavia cambia la storia in diversi punti; per esempio, all’inizio, non è l’amante che muore bensì lo stesso Capitan Walker.

Come consigliato in un celebre film (Almost Famous), consiglio anche io un ascolto accurato e concentrato a lume di candela… un’esperienza unica.

BURN-E!

Spassosissimo!!